la sedia della nonna
Ho diritto ai danni?
Mia nonna diversi anni fa fece installare a casa sua una sedia elettrica nella rampa delle scale, per permetterle di raggiungere il piano superiore
Circa un mese fa la sedia in questione si è rotta, premetto appena revisionata dalla ditta, e mia nonna è caduta dalle scale riportando varie ferite ed è stata ospitalizzata. Sembrerebbe che la causa dell'incidente sia da attribuire ad una vite non a norma, cioè non del materiale giusto per sostenere il peso sulla sedia.
Adesso vorrei sapere come comportarsi nei confronti della ditta e se possibile chiedere un risarcimento danni e come quantificare i danni ed eventualmente se intentare causa.
Dalla fattispecie che ci presenta la nostra lettrice scaturiscono, date alcune condizioni, sicuramente delle pretese di risarcimento danni, risp. a dipendenza del danno fisico pattuito (l'insorgere di una invalidità) di torto morale nei confronti della ditta che ha eseguito male la riparazione.
Uno dei presupposti fondamentali per la vittima dell'infortunio è provare il nesso causale adeguato tra il difetto del prodotto e l'evento dannoso, come anche quello di dimostrare l'ammontare del danno subito. Consiglierei di prendere contatto con la ditta in questione e di esporre il caso per porre le basi di una ragionevole rivendicazione.
Nel caso di trattative infruttuose, una volta esaminati anche i presupposti processuali (costi, prognosi ecc.), rimane comunque aperta la possibilità di indirizzarsi verso la via giudiziale.

