senza tetto

Ho firmato un compromesso per l'acquisto della prima casa da un costruttore in data 26/07/2007. Sul compromesso scrive "L'atto notarile verrà stipulato dal notaio .... entro e non oltre il 30 GIUGNO 2007" Naturalmente siamo al 19/07/2007 e questo rogito non é stato ancora fatto, essendoci di mezzo le vacanze credo che verrà fatto a settembre.
I mobili me li consegnano il 30/07/2007 ho chiesto le chiavi al costruttore che mi ha detto che se voglio i mobili posso metterli dentro, ma le chiavi non me le da. Sinceramente mi da fastidio che i mobili rimangano un mese dentro questo appartamento con le chiavi in mano al capocantiere. Cosa posso fare?
L'opinione del giurista
Difficile naturalmente rispondere in specie ed in concreto quale misura più appropriata la nostra cortese lettrice possa adottare per tutelare al meglio i suoi interessi a causa in primo luogo e soprattutto per il fatto che non conosciamo il contenuto del contratto di cui si fa riferimento.
Tuttavia in modo generico sia indicato che in caso di inadempienze, come nella fattispecie in esame trattasi la mancata consegna della casa entro i termini fissati dal compromesso, l'altro contraente può a sua scelta chiedere l'esecuzione del contratto (quindi persistere sull'adempimento del contratto), o chiedere la risoluzione dello stesso, in entrambi i casi può pretendere il risarcimento dei danni.
In altre parole, se la nostra lettrice desidera, malgrado il ritardo, mantenere il contratto, si consiglia alla stessa di diffidare il venditore e riservarsi sin d'ora il risarcimento di tutti i danni che questo ritardo causa, come per esempio le spese per il deposito dei mobili, pigioni pagate oltre il mese di giugno per ritardata consegna e abitabilità della casa acquistata, spese per un alloggio sostitutivo, spese legali ecc.
Studio Legale Avv. N. Urbani

